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MUSEO VIRTUALE ANDREA DEL CASTAGNO
IL CASTAGNO D’ANDREA
CENTRO VISITE PARCO NAZIONALE
Nel Centro Visita di Castagno d’Andrea, nel cuore della valle
e all’ingresso per il monte Falterona, è stata allestita
e inaugurata nel maggio
2004 un museo (orario di apertura) dedicato
al cittadino più illustre del paese, il pittore Andrea del
Castagno. Se il destino del pittore si è giocato lontano dal
luogo della sua nascita sicuramente la rustica bellezza di queste
montagne ha giocato un ruolo importante nella formazione del suo stile
pittorico. Questo museo virtuale nel cuore del Parco vuole far avvicinare
il visitatore alla qualità del lavoro dell’artista ma
anche far scoprire quella natura e quei paesaggi che hanno accompagnato
la fanciullezza di Andrea. Un viaggio nell’itinerario artistico
del pittore ma anche attraverso i luoghi della memoria attraverso
un’esposizione con ingrandimenti fotografici montati su pannelli
di una scelta delle opere più significative conservate a Firenze
(dove Andrea si trasferì dal 1440). Il percorso di immagini
inizia con un pannello del Compianto che riproduce la vetrata della
Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze; da qui una serie di
immagini che il visitatore sente vicine, che entrano nel suo spazio
reale. Le riproduzioni delle opere più importanti del pittore,
Passione e Ultima Cena (che si trovano nel Cenacolo di Sant’Apollonia
a Firenze) sono collocate nel saloncino principale del secondo piano.
Poi ancora in altre stanze il ciclo degli Uomini illustri di villa
Carducci a Legnaia, il San Giuliano, la Trinità e San Gerolamo.
In ogni pannello possiamo trovare le foto con gli edifici e i luoghi
dove si trovano attualmente le opere.
Un museo molto suggestivo e stimolante per l’intelligenza del
viaggiatore tra le montagne, per fare ipotesi di rapporti tra paesaggio
reale e dipinto, per riflettere sulla mano dei grandi pittori del
passato. E proprio perché a Castagno d’Andrea e nel territorio
circostante non è rimasta nessuna testimonianza dell’attività
del pittore, i vari Enti che agiscono per questa montagna hanno pensato
di realizzare questo Museo di immagini e di percorsi di “Andrea
del Castagno”.
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