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DANTE GHIBELLINO
Il Medioevo di Dante tra Storia e Letteratura
GIUNGE ALLA TREDICESIMA EDIZIONE LA RIEVOCAZIONE STORICA DEL CONVEGNO DEGLI ESULI GUELFI E GHIBELLINI A SAN GODENZO NELL’ANNO 1302, CON L’IMPORTANTE PARTECIPAZIONE DEL CORTEO DEL CALCIO STORICO FIORENTINO.
Appuntamento l’8 e 9 luglio 2006
Ricordare il convegno dei fuoriusciti guelfi e ghibellini di San Godenzo del 1302, con un convegno, letture dantesche, musica e rievocazione storica, con la partecipazione straordinaria del Corteo del Calcio Storico Fiorentino questo ed altro è il “Dante Ghibellino” che si svolgerà l’8 e il 9 luglio.
Nella mattina del 5 luglio 2006 presso l’Apt di Firenze si svolgerà la presentazione del “Dante Ghibellino” di San Godenzo manifestazione, giunta alla sua tredicesima edizione, organizzata dal comune di San Godenzo, dall’associazione Pro-Loco Valle del Falterona e dal gruppo storico “Dante Ghibellino” con il patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comunità Montana Montagna Fiorentina e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il “Dante Ghibellino” di San Godenzo che quest’anno si svolgerà l’8 e 9 luglio, è qualcosa in più di una semplice rievocazione storica, da 13 anni infatti in questa occasione si riuniscono a convegno alcuni dei più importanti studiosi ed esperti del sommo poeta e del periodo storico che lo contraddistingue: il medioevo.
LA STORIA
La rievocazione storica del “Dante Ghibellino” a San Godenzo nasce nel 1991 e rievoca il “Convegno dei fuoriusciti guelfi e ghibellini nell’Abbazia di San Godenzo nel giugno 1302“. La lotta intestina a Firenze, fra guelfi neri da una parte e guelfi bianchi e ghibellini dall’altra, portarono alla cacciata di quest’ultima parte dalla città, con la condanna a morte in contumacia di Dante, emessa nel gennaio del 1302 dal podestà di Firenze, Cante Gabrielli da Gubbio. I Bianchi fuggono e con essi Dante, che trova asilo presso gli amici Conti Guidi in Casentino. Bianchi e ghibellini, pur tuttavia, meditano vendetta e tramano per ritornare in Firenze, da qui il Convegno nel coro dell’Abbazia di San Godenzo. Sostanzialmente il Convegno di San Godenzo avvenne per stipulare un accordo fra le nobili famiglie cacciate da Firenze, con tanto di rogito notarile redatto dal notaio Ser Giovanni Buto d’Ampinana (atto conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze), per garantire economicamente gli Ubaldini, signori del Mugello, qualora avessero subito un attacco di Firenze nel loro Castello di Monteaccianico.
IL CONVEGNO
Il “Dante Ghibellino” ha sempre offerto convegni di grande livello grazie ai rapporti con l’Università e la Società Dantesca Italiana. Quest’anno il sabato 8 luglio dopo l’inaugurazione alle 15,30 presso l’Abbazia Benedettina ci sarà il Convegno Dantesco presieduto dal Professor Michele A. Feo tre saranno i relatori : Marta Ricci che parlerà de “Le fortificazioni dei conti Guidi nel territorio di San Godenzo: organizzazione e controllo”; il Professor Luca Carlo Rossi dell’Università di Bergamo che relazionerà su “Gli esordi letterari di Dante”; infine la Professoressa Laura Pasquini si occuperà de “I colori del Paradiso”. Durante il convegno sarà anche presentata la pubblicazione degli atti dei convegni dal 1991 al 2005.
A chiusura del pomeriggio il momento suggestivo della “Lectura Dantis” le letture dantesche che ogni anno hanno visto calcare il palco dell’abbazia grandissimi interpreti, quest’anno sarà la volta di Aurelio Pierucci. La parte culturale della manifestazione si conclude alle ore 18 con la Messa in canto gregoriano del coro “Viri Galilaei”. La sera dopo la cena medievale ci sarà la consegna del “Dante Ghibellino” al Professor Antonio Paolucci.
IL CORTEO E LA RIEVOCAZIONE
La parte dedicata alla rievocazione storica prenderà il via sabato sera 8 luglio alle 19,30 con la Cena Medioevale (su prenotazione ai numeri tel 055.8373826 o fax 055.8374118) allietata dalla rappresentazione di alcuni canti della Divina Commedia. Alle 21,30 partirà il Corteo Storico “il Medioevo incontra il Rinascimento” al quale partecipano i gruppi storici: “Dante Ghibellino” di San Godenzo, “Oste Ghibellina” di Palazzuolo Sul Senio, “Ludorum Dies” di Londa, “La roba di Zni” di Ravenna, “Repubblica Fiorentina” di Firenze, i gruppi arceri “Quadalto” di Palazzuolo e “Arcatore Vicus” di Vicchio e i "Musici Errantes". Oltre alla presenza di questi importanti gruppi storici il corteo sarà impreziosito dalla presenza del corteo del Calcio Storico Fiorentino. Subito dopo il corteo partirà la disfida tra bianchi e neri messa in scena con tipiche armi da caccia.
Domenica 9 luglio “una giornata con Dante” proseguirà la disfida fra bianchi e neri a partire dalle ore 12, per ristorarsi per le vie del paese ci sarà “il banchetto medievale del Ghibellin fuggiasco” a conclusione dei giochi ci sarà il corteo storico e l’esibizione dei tamburi del gruppo “Dante Ghibellino”. La giornata sarà conclusa dalle note di Marco Mangani e dei suoi musici.
DOMENICA: IL PERCORSO STORICO
A tutti coloro che arriveranno a San Godenzo domenica 9 luglio a partire dal mattino saranno consegnate delle ‘mappe del paese’ che suggeriranno un percorso guidato all’interno del centro storico che dal giardino pubblico, porterà ai vecchi lavatoi appena restaurati, all’Abbazia Benedettina fino a Villa Gentili. Da qui il visitatore entrerà nel cuore della manifestazione dove ad attenderlo ci sarà un vero e proprio ‘banchetto medievale’ con ‘abbondanti’ degustazioni per tutti, si potranno anche acquistare prodotti tipici locali nel mercatino allestito per l’occasione con la collaborazione della pro-loco”.
“Questa Manifestazione – afferma il vice sindaco ed assessore alla cultura del comune di San Godenzo Alessandro Manni - è per il nostro comune molto importante, tanto che l’Amministrazione lavora tutto l’anno alla sua organizzazione, avvalendosi della preziosa collaborazione del “Gruppo Storico” e della pro-loco “Valle del Falterona”, cercando di migliorare qualitativamente ogni anno, un evento che è giunto alla sua 13^ edizione. Oltre alla bellezza dell’iniziativa, descritta in più parti, mi preme sottolineare quest’anno la soddisfazione maggiore, che è quella di essere riusciti a coinvolgere nell’organizzazione tante persone di San Godenzo, che sentendo propria questa Manifestazione permetteranno, a chi deciderà di visitare il nostro paese nei giorni 8 e 9 Luglio, di immergersi per due giorni nel passato, dando la possibilità – conclude Manni - di visitare i meravigliosi angoli del nostro comune in un’atmosfera suggestiva”.
Edizioni precedenti: 2004 2005 |
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